SANT' ANTONIO ABATE

festa

In breve:

  • Dal 14/01/2018 al 22/01/2018




Per informazioni rivolgersi a: Contattaci







SAN ANTONIO ABATE

 

Il 17 gennaio si festeggia San Antonio Abate, di cui si narra una leggenda molto particolare:

“Nei tempi antichi, quando non esisteva il fuoco, gli uomini soffrivano il freddo e implorarono Sant’ Antonio di fare qualcosa per loro.

Il monaco andò alle porte dell’inferno per prendere un po’ di fuoco dai diavoli che fecero entrare solo il suo maialino poiché lui era un santo e non gli era permesso entrare nell’inferno.

Il maialino di Sant’ Antonio causò un tale scompiglio che i diavoli gli chiesero di entrare per portarlo via: Sant’ Antonio, con il suo bastone, appena toccò il maialino questo si calmò subito.

Decise di sedersi un attimo per riposare, nel frattempo, ogni volta che gli passava davanti un diavolo gli assestava una bastonata sulla schiena e a quel punto i diavoli, furiosi, presero il suo bastone e ficcarono la punta nel fuoco.

Il materiale era di fèrula e quel legno particolare ha il midollo spugnoso, quindi brucia all’interno senza che sia visibile da fuori, per cui i diavoli non si accorsero che Sant’Antonio si stava portando via il fuoco nel suo bastone.

Quando uscì dall’inferno, con il suo bastone infuocato Sant’Antonio benedisse gli uomini donando loro il fuoco e il calore.”

 

Per questo motivo Sant’Antonio viene raffigurato come un vecchietto dalla barba lunga che se ne va in giro con il suo bastone e un maialino nero.

Protettore degli animali e guaritore di malattie terribili, ogni anno viene festeggiato il 17 gennaio in tante località della nostra Regione con eventi e manifestazioni:

 

Gubbio: Concerto in onore del Santo presso il Teatro Comunale.

Perugia domenica 14 gennaio 2018 in Corso Bersaglieri, accensione del Focolare e benedizione degli animali.

Cascia dal 19 al 21 gennaio: La Rassegna delle Pasquarelle.

Norcia: I pastori con i loro animali bardati a festa sfilano per la città.

Santa Maria degli Angeli 6 al 22 gennaio 2018: Grande parata di animali, successivamente c’è la benedizione.

Nei ristoranti invece viene preparato il Piatto di Sant'Antonio a base di rigatoni, carne in umido, salsicce e polpette.

Secondo la tradizione, ogni partecipante porta al pranzo un dolce per poi scambiarlo con quello degli altri presenti.

Monteleone di Spoleto: I legnaioli, dopo la benedizione degli animali lasciano il loro carico di legna al parroco, per scaldare la canonica durante il lungo periodo invernale.

Vallo di Nera: Dopo la tradizionale benedizione viene offerto un pranzo a base di agnello al forno.



Richiesta informazioni

Compila il modulo di richiesta informazioni, i campi contrassegnati da * sono obbligatori.